Esperti economisti, filosofi e giuristi a convegno con il Cespec sul futuro dell’Europa

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Venerdì 15 e sabato 16 maggio nelle sedi universitarie di Cuneo e Savigliano. Ingresso libero

 

Venerdì 15 maggio dalle 15 alle 18.30, presso la sede universitaria ex Mater Amabilis di Cuneo (via Ferraris di Celle) e sabato 16 maggio dalle 9.30 alle 13 presso il polo universitario di Savigliano ex convento di Santa Monica (via Garibaldi 6) si terrà il workshop dal titolo “L’Europa di fronte alla crisi. Fallimenti e rinnovate speranza del progetto europeo”. La due giorni rientra nel contesto del progetto organizzato dal Cespec (Centro studi sul pensiero contemporaneo), che ha visto sinora la realizzazione di due cineforum e di presentazioni di volumi a Cuneo e Savigliano. L’evento è realizzato grazie al contributo della Fondazione Crc. L’ingresso alle due sessioni è libero. 

“Le due giornate di Cuneo e Savigliano – afferma il presidente del Cespec, Mauro Mantellicostituiscono il coronamento di mesi di riflessione e di confronto dedicati a un tema di scottante attualità, al quale non è possibile sottrarsi: l’Europa unita riuscirà a sopravvivere alla crisi finanziaria, progettuale e di legittimazione che la investe ormai da anni? Per il Cespec, che da molti anni si è dedicato con passione ai temi dell’etica pubblica, con due grandi progetti e pubblicazioni dedicate all’UE di un decennio or sono, la domanda deve essere posta senza che la risposta appaia scontata. Per discuterne abbiamo chiamato un filosofo di grande prestigio, un giovane e brillante economista e un esperto giurista originari del nostro territorio, un economista di grande esperienza oggi impegnato in politica e uno tra i massimi esperti della Costituzione europea. Vorremmo, però, che a discuterne fosse anche il pubblico della nostra provincia, al quale è offerta un’opportunità da non perdere”.

Nel corso della giornata inaugurale si confronteranno tra loro sul tema “Il futuro dell’Europa. Al di là della crisi politico monetaria ed istituzionale”, con il concorso del pubblico cittadino e dei discussant selezionati dal Cespec, l’economista cuneese Andrea Garnero (“L’Unione divisa: far ripartire la macchina di convergenza”), che dopo un brillante percorso di studio e di ricerca, lavora ora all’Ocse a Parigi; il senatore del Pd Paolo Guerrieri Paleotti (“Il futuro dell’Eurozona: opportunità e rischi”), da molti anni ordinario di Economia politica all’Università La Sapienza di Roma; il prof. Francesco Costamagna (“Quale futuro per l’Unione europea?”), docente di Diritto internazionale e dell’UE presso l’Università di Torino. La sessione, moderata da Sergio Carletto (Cespec) sarà dedicata alla duplice sfida (giuridico-istituzionale ed economica), che investe da alcuni anni l’UE e l’Eurozona, nel contesto della crisi economica globale e della consistente e forte crisi di credibilità del progetto di integrazione europea. Sabato 16 maggio il workshop riprenderà a Savigliano con la seconda sessione filosofico-politica dedicata sempre al futuro dell’Europa con l’intervento di due tra i massimi protagonisti del dibattito francofono sul futuro dell’Unione, delle sue istituzioni e del progetto stesso dell’integrazione europea: il filosofo francese Jean Marc Ferry (Università di Nantes, Emerito dell’Università Libera di Bruxelles) e il politologo lussemburghese Philippe Poirier (Università del Lussemburgo). La sessione sarà introdotta dal prof. Graziano Lingua (Università di Torino), studioso del pensiero del prof. Ferry e sarà moderata dal noto esperto di questioni europee Franco Chittolina (presidente di Apice). Al termine delle relazioni, i relatori interagiranno con il pubblico e con i giovani discussant selezionati dal Cespec, che presenteranno dei brevi interventi sul tema del workshop.

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