Cura ed etica della cura nella società contemporanea: ciclo di incontri a Cuneo

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Prenderà il via sabato 12 dicembre alle 17, a Cuneo, presso la Sala Riunioni dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Cuneo (Via G. Mameli, 4 bis), un ciclo di incontri organizzato dal Cespec in collaborazione con l’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Cuneo e con l’Alba Film Festival. Gli appuntamenti (altri tre sono in programma il 16 e 17 dicembre e il 20 gennaio) rientrano nel progetto “Summer School 2015 e attività correlate”, riguardante il tema della cura e dell’etica della cura nella società contemporanea. Il progetto è realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, della Fondazione CRT ed è sostenuto anche con i fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese – Unione delle Chiese metodiste e valdesiL’ingresso agli incontri è libero. 

L’appuntamento inaugurale, sabato 12 dicembre alle 17, presso la Sala Riunioni dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della provincia di Cuneo (Via G. Mameli, 4 bis), vedrà la partecipazione di Cristina Rebuffo (Cespec, Cuneo) e Davide Sisto (Università di Torino) che dialogheranno con Ines Testoni (Università di Padova), sul libro scritto da quest’ultima dal titolo L’ultima nascita. Psicologia del morire e Death Education (Bollati Boringhieri, Torino 2015), nel quale l’autrice si pone l’obiettivo di una nuova educazione alla mortalità, alla luce degli effetti negativi della rimozione socio-culturale della morte nella società contemporanea. Diffusa da decenni nei Paesi anglosassoni, la Death Education si propone di rinsaldare gli ancoraggi psicologici che consentono di riconoscere i profili dell’angoscia, prevenire i fattori scompensanti del lutto patologico ed elaborare i vissuti di perdita a tutte le età, in particolare durante l’adolescenza, quando è maggiore il rischio di condotte autolesive e ideazioni suicidarie e rimane ancora indefinita la tassonomia di gravità delle esperienze.

Il secondo appuntamento, in programma mercoledì 16 dicembre alle 21 presso il Cinema Monviso di Cuneo (Via XX Settembre, 14), tratterà il tema “Visioni della morte. Rappresentazioni cinematografiche del fine vita”, dibattito sul tema del fine vita, a cura di Alba Film Festival, con la partecipazione di Pier Mario Mignone. Verranno scelte alcune brevi sequenze da capolavori del cinema con il fine di rappresentare diverse problematiche relative al termine della vita umana e alle emozioni dei soggetti coinvolti; ne scaturirà un discorso multidisciplinare che sarà aperto agli interventi del pubblico che vorrà intervenire.

Il terzo appuntamento, in programma giovedì 17 dicembre alle 17 presso la Sala Riunioni dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della provincia di Cuneo (Via G. Mameli, 4 bis), vedrà la partecipazione di Sergio Racca (Università di Torino) e Gabriele Vissio (Università di Torino) che dialogheranno con Maria Cristina Amoretti (Università di Genova), sul libro di quest’ultima dal titolo Filosofia e medicina. Pensare la salute e la malattia (Carocci, Roma 2015). Sui rapporti tra filosofia e medicina è aperta da sempre un’articolata e vivace discussione, che solleva ancora oggi questioni di straordinaria importanza. Una delle principali riguarda i concetti di salute e malattia. Come pensarli e definirli? Si tratta di nozioni descrittive o normative? Quali relazioni e differenze presentano rispetto ad altri concetti come quelli di normalità e anormalità, capacità e disabilità, benessere e danno? Si può parlare di salute e malattia mentale? A queste e altre domande intende rispondere il libro, esaminando le connessioni tra filosofia e medicina, due discipline che interagiscono in modo costante e proficuo fin dalle loro rispettive origini nella Grecia antica.

Infine, mercoledì 20 gennaio 2016, alle ore 21, presso il Cinema Monviso di Cuneo (Via XX Settembre, 14), avrà luogo “Oltre l’infinito. L’escatologia di 2001: Odissea nello spazio”, dibattito a cura di Alba Film Festival, con la partecipazione di Pier Mario Mignone. L’appuntamento rappresenta la continuazione dell’incontro del 16 dicembre. Durante la serata, il tema della cura e del fine vita verrà affrontato mediante un’analisi più approfondita a partire dal capolavoro di Stanley Kubrick, foriero di spunti e di riflessioni su cui si dialogherà con il pubblico partecipante.