Summer School 2019 – Call for papers

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Summer School CeSPeC – XII edizione 2019

Cuneo – Alba – Savigliano – Mondovì (10-14 Settembre 2019)

 

Sguardi Connessi

Vedere, immaginare, agire nello spazio digitale

 

Bando per partecipazione rivolto a studenti, giovani studiosi e ricercatori

1. Borse di studio

Il CeSPeC offre la possibilità, previa presentazione di apposita domanda, a studiosi e studenti interessati di usufruire di una borsa di studio, erogata sotto forma di rimborso di una parte delle spese sostenute per la partecipazione alla Summer School (viaggio, pasti e soggiorno debitamente documentati). I borsisti saranno tenuti a partecipare in toto alle quattro giornate di lavoro (le presenze saranno registrate a ogni sessione), pena il decurtamento o il decadimento della borsa, a discrezione dell’organizzazione.

La presenza nella giornata di sabato 14 settembre, dedicata alle scuole liceali di Cuneo e Mondovì, non è obbligatoria. Ai borsisti sarà altresì assicurato il trasferimento da Cuneo a Savigliano, nonché il pranzo a Savigliano, nella giornata di venerdì 13 settembre. Potranno accedere alla borsa: studenti universitari, laureati, dottorandi e ricercatori delle discipline coinvolte nella Summer School 2019: filosofia, sociologia, antropologia, storia dell’arte, teoria dell’immagine, geografia, teoria dei media, semiotica.

Nel dettaglio, i candidati selezionati potranno usufruire di un contributo, il cui importo massimo viene perentoriamente definito secondo il seguente schema:

Luogo di residenza

Importo (€)

Provincia di Cuneo

80,00

Regione Piemonte (eccetto Provincia di Cuneo)

150,00

Altre Regioni Italiane

250,00

Estero

350,00

 

N.B.: per l’importo della borsa di studio viene considerata come luogo di provenienza la residenza fiscale e non il domicilio.

 2. Domanda

Gli interessati devono inviare una richiesta di erogazione, comprendente i propri dati e contatti, esclusivamente via e-mail agli indirizzi sottoindicati allegando:

  1. a) curriculum vitae et studiorum;
  2. b) lettera di motivazione/presentazione di non oltre 2000 battute.

Tali domande dovranno pervenire tassativamente entro e non oltre il 10 Agosto 2019. La comunicazione relativa all’assegnazione della borsa avverrà entro 7 giorni successivi alla chiusura del bando. I borsisti selezionati per la partecipazione dovranno presentarsi e registrarsi tassativamente un’ora prima dell’inizio della prima sessione dei lavori, presso la sede Universitaria ex-Mater Amabilis (Via Ferraris di Celle 2, Cuneo) all’avvio dei lavori della Summer School.

3. Call for papers

All’interno del calendario della Summer School 2019, il CeSPeC prevede la presentazione e la discussione di alcune comunicazioni degli stessi borsisti relative al tema trattato, della durata massima di 20 minuti. I contributi presentati, previo superamento dell’apposito processo di revisione anonima, saranno fatti oggetto di pubblicazione.

I candidati borsisti interessati a partecipare con una comunicazione dovranno inviare insieme alla domanda della borsa, il modulo per l’invio dell’abstract allegato al presente bando debitamente compilato entro e non oltre il 10 Agosto 2019. Verranno selezionati fino a un massimo di 8 abstract, la cui presentazione e discussione avrà luogo nel corso delle sessioni elencate nel programma. I candidati sono pregati di indicare anche la sessione di riferimento per la loro comunicazione (si veda il punto 5).

Attenzione! La presentazione del paper non è obbligatoria. È possibile fare domanda secondo le seguenti opzioni:

1) per la sola borsa di studio;

2) per la borsa di studio e la presentazione del paper per il workshop riservato ai borsisti.

 

Non è in ogni caso possibile presentare domanda per la sola presentazione del paper.

 

Quest’anno è anche previsto un workshop con la partecipazione del Prof. Mauro Carbone (Venerdì 13 Settembre, ore 15.00). Ad alcuni partecipanti verrà proposta la partecipazione attiva alla sessione in qualità di discussant di alcuni brevi saggi.

I candidati interessati a partecipare alla Summer School con una propria relazione sono pregati di rivolgersi alla sezione 5 per un elenco delle sessioni della scuola e dei temi di riferimento. Verranno accolte proposte congruenti con una o più delle sessioni.

4. Come partecipare

Nella domanda dovranno essere indicati il recapito telefonico e l’indirizzo e-mail del candidato, affinché sia possibile l’immediata comunicazione dei risultati della selezione.

Non verranno prese in considerazione domande inviate via telefax o per via postale. Non saranno altresì accolte domande incomplete o pervenute oltre i termini indicati. Le domande dei borsisti devono essere indirizzate all’attenzione della Segreteria del Cespec, al seguente indirizzo di posta elettronica (si consiglia di selezionare l’opzione della conferma di recapito e di lettura del messaggio): sguardiconnessi2019@gmail.com.

5. Contenuti e programma

Il tema di questa edizione della Summer School CeSPeC sarà il rapporto tra tecnologie digitali e cultura visuale. Nello specifico, la scuola metterà a fuoco il carattere specifico delle immagini digitali, il loro significato per la cultura e per la filosofia. Il punto di partenza teorico è che le immagini digitali vanno indagate non come semplice oggetto di contemplazione, ma piuttosto come entità performative che agiscono sulla realtà umana e sociale. Ci si concentrerà in particolare su tre ordini di problemi: a) La questione ontologica delle immagini digitali, ovvero il problema del cambiamento di statuto delle immagini in seguito alla cosiddetta “svolta digitale”; b) La questione antropologica, e dunque il ruolo delle immagini digitali per la costituzione della soggettività e per la vita umana; c) Il significato delle immagini e il loro ruolo nella costituzione dello spazio pubblico.

Qui di seguito le sessioni che comporranno la scuola, e che servono anche da orientamento per i candidati interessati a presentare una relazione:

 

  • Sessione I.

Martedì 10 Settembre, ore 15.30.

Cuneo, sede “ex Mater Amabilis”

Passato e futuro delle immagini

Relatori: Federico Vercellone (Università di Torino), Maria Tilde Bettetini (IULM – Milano)

La prima sessione avrà carattere introduttivo, e affronterà il tema delle immagini da un punto di vista storico. I relatori relazioneranno circa il passato e il futuro delle immagini, offrendo interventi relativi al significato della dimensione iconica nella storia del pensiero e della cultura, ma anche presentando gli studi relativi all’evoluzione del problema delle immagini a partire dalla cosiddetta svolta digitale.

  • Lectio magistralis inaugurale

Martedì 10 Settembre, ore 21.00 – 23.00

Spazio incontri fondazione CRC

Relatore: Aldo Grasso (Università Cattolica di Milano)

 

  • Sessione II.

Mercoledì 11 Settembre, ore 9.30 – 13.00

Cuneo, sede “ex Mater Amabilis”

Ritratti. Immagini che conservano.

La seconda sessione affronterà il tema del ritratto, soffermandosi sul rapporto tra immagine e memoria. Da un lato, infatti, il ritratto – l’avatar di un profilo social, ad esempio – identifica un utente, pone una relazione determinante tra immagine e identità. Al tempo stesso, tuttavia, la funzione del ritratto – che sia un dipinto o un selfie – è quella di conservare un momento, di fungere da testimonianza, con tutti i risvolti etici e simbolici che ciò comporta.

 

  • Sessione III.

Mercoledì 11 Settembre, ore 15.30 – 18.00

Cuneo, sede “ex Mater Amabilis”

Interfacce. Immagini che mediano

Relatori: Andrea Pinotti (Università Statale di Milano), Wolfgang Ernst (Humboldt Universität zu Berlin)

Le immagini non si limitano a essere oggetti del mondo, ma lo strutturano e ne costituiscono la forma. La terza sessione seminariale riguarderà l’immagine come interfaccia, ovvero come medium simbolico tra uomo e mondo. Ciò significherà riflettere sulla dimensione dello schermo, su questioni relative al design, alla progettazione industriale e al modo in cui la dimensione degli “schemi” informa la cultura digitale.

 

  • Sessione IV.

Giovedì 12 Settembre, ore 9.30 – 18.00

Cuneo, sede “ex Mater Amabilis”

Mappe. Immagini che orientano

Relatori: Nicola Russo (Università di Napoli “Federico II”), Franco Farinelli (Università di Bologna)

Le immagini hanno sempre svolto una funzione essenziale nella rappresentazione e simbolizzazione dello spazio, e dunque nello sviluppo delle facoltà umane legate all’orientamento e alla locomozione. La nostra realtà odierna, fatta di GPS, navigatori, mappe digitali e software dotati di tracciatura automatica del posizionamento, mostra un rapporto del tutto peculiare tra uomo e spazio. La quarta sessione seminariale metterà a tema il modo in cui le tecnologie digitali hanno cambiato il modo in cui l’uomo rappresenta, abita, attraversa lo spazio.

 

  • Sessione V.

Giovedì 12 Settembre, ore 15.30 – 18.00

Cuneo, sede “ex Mater Amabilis”

Immaginari. Immagini e spazio pubblico

Relatori: Cesare Silla (Università Cattolica di Milano)

Le immagini svolgono una funzione essenziale dal punto di vista comunicativo. Esse possono assumere anche una funzione politica, o veicolare prescrizioni, suggerimenti, divieti. Dalla segnaletica stradale alla pubblicità, dall’arte contemporanea ai loghi dei partiti, l’immagine è una componente essenziale dello spazio pubblico. La quinta sessione seminariale approfondisce la dimensione socio-politica delle immagini, concentrandosi sul loro potere di persuasione e di seduzione in seguito all’introduzione dei nuovi media.

  • Incontro pubblico serale

Giovedì 12 Settembre, ore 21.00 – 23.00

Salone d’onore del Municipio di Cuneo

Nuovi media e cultura di massa

Relatori: Tommaso Ariemma (scrittore e filosofo), Antonio Lucci (Forschungsinstitut für Philosophie Hannover)

 

  • Sessione VI

Venerdì 13 Settembre, ore 9.30 – 13.00

Savigliano

Modelli. Immagini che educano

Relatori: Barbara Bruschi (Università di Torino)

Sin dall’antichità la dimensione delle immagini è stata collegata a quella dell’educazione, sia attraverso la dimensione del gioco che attraverso la considerazione del potere educativo delle immagini all’interno dello spazio sociale (si veda ad esempio la funzione essenziale svolta dalle vetrate delle chiese nel Medioevo). Educare con le immagini significa proporre modelli, anche quando ciò non è un obiettivo esplicito – come nei videogiochi, o nella pornografia. L’ultima sessione seminariale si concentrerà sulle modalità con cui le immagini orientano l’apprendimento e determinano la direzione intrapresa nella cura di sé e degli altri, indagando le caratteristiche fondamentali dei modelli e analizzandone potenzialità e pericoli.

  • Workshop seminariale

Sede universitaria di Savigliano

Venerdì 13 Settembre, ore 15.00 – 18.00

Seminario con Mauro Carbone (Université de Lyon 3 Jean Moulin)

Il seminario consiste nel confronto con l’opera di uno studioso affermato sul tema della scuola, a partire da interventi critici di alcuni borsisti scelti.

 

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Call for papers – English version

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