Profili biografici

I profili biografici dei collaboratori del Cespec:


 Stefano Sicardi

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Stefano Sicardi (Mondovì, 1950), ordinario di Diritto Costituzionale (Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino), Presidente del Corso di Laurea in Scienze del Diritto Italiano ed Europeo (sede di Cuneo). Si è in specie occupato di organizzazione costituzionale (il rapporto maggioranza-opposizione, le funzioni del Parlamento), di indipendenza della Magistratura, del rapporto Stato-Confessioni, di libertà religiosa e di laicità e di aspetti di storia costituzionale. E’ in corso di pubblicazione un volume collettaneo, da lui co-curato e di cui ha scritto due capitoli, sul diritto costituzionale dell’ultimo ventennio. E’ nel Comitato Scientifico di Diritto Pubblico Comparato ed Europeo e nel Comitato di Direzione della collana Le frontiere del diritto (Giappichelli). Dal 2006 al 2009 è stato membro del Direttivo dell’Associazione Italiana dei Costituzionalisti (AIC).


Roberto Franzini Tibaldeo

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Nel 1997 si laurea in filosofia presso l’Università di Torino. Dal 2001 è docente di ruolo nella scuola pubblica. Nel 2005 conclude il dottorato di ricerca in Scienze della cultura presso la Scuola Internazionale di Alti Studi della Fondazione Collegio San Carlo di Modena e nel 2011 il dottorato di ricerca in Filosofia presso l’Università di Torino. Da settembre 2010 a febbraio 2015 è assegnista di ricerca in Filosofia politica presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Studi Universitari e di Perfezionamento di Pisa.

In merito agli interessi di ricerca, ha approfondito in particolare il nesso tra nichilismo, tecnica ed etica in rapporto ad autori quali Giacomo Leopardi, Emanuele Severino e Hans Jonas. Ha trascorso periodi di ricerca presso l’Università di Konstanz (Germania), dove è conservato il lascito degli scritti jonasiani. Si occupa anche di intercultura, etiche e politiche della responsabilità, etica del paesaggio e del territorio, pratiche filosofiche (philosophy for children/community).

Da oltre quindici anni collabora con enti e associazioni culturali del Cuneese, impegnati nell’organizzazione di attività di formazione, ricerca e promozione culturale e del territorio. È stato tra i fondatori del Centro Studi sul Pensiero Contemporaneo (CeSPeC) di Cuneo e ne è attualmente consigliere di Consiglio direttivo. Nel biennio 2006-2007 per conto della Provincia di Cuneo è stato project manager del progetto “Landsible”, sviluppato nell’ambito del Programma Interreg III C “ProgreSDEC/ESDP Steps” sulla pianificazione e valorizzazione del paesaggio. Ha partecipato a svariati progetti di ricerca e formazione, tra cui:

  • “Ai fondamenti dell’etica pubblica. La filosofia per e con i bambini” (2006-2007);
  • “Pensiero in formazione… Linee di ricerca sperimentale a partire dalla filosofia per e con i bambini” (2007-2009);
  • “La Scuola di Tutti. Pluralismo, Intercultura, Inclusione, Diritti” (2010-2012);
  • progetto Prin “Comparing Universalisms. Public Sphere and Secularism between West and East” (gruppo di ricerca Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa; 2010-2013);
  • “Dinamiche identitarie, trasformazioni economiche, prospettive strategiche: il caso di Piombino e della Val di Cornia” (2012-2013);
  • “A scuola di diversità. Pluralismo, Intercultura, Inclusione, Diritti” (2012-2014);
  • progetto Prin “Asimmetrie sociali e profili di inclusione politica: concetti, metodi, policies” (gruppo di ricerca Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa; 2013-2016);
  • progetto “The Evolving Concept of Security” finanziato nell’ambito del FP7 (Coordination and Support Action; grant agreement: 605142; 2014-2015).

Al momento per conto del CeSPeC coordina il progetto “Eufemia. ‘Philosophy for Community’ e dialogo interculturale”.

Le sue pubblicazioni sono consultabili al seguente link: https://sssup.academia.edu/robertofranzinitibaldeo


 

 Davide Sisto

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Davide Sisto è nato ed è residente a Torino. Si è laureato, nel 2005, in Filosofia Teoretica presso l’Università degli Studi di Torino con una tesi dal titolo “Presenze goethiane nell’estetica di Pareyson” (relatore: Prof. U. Ugazio), voto: 110/110 e lode. Ha conseguito, nel 2009, il dottorato di ricerca in Filosofia presso l’Università degli Studi di Verona, presentando una tesi dal titolo “In cammino verso la trasfigurazione. La malinconia della natura nello Schelling intermedio (1809-1815)” (Tutor: Prof. G. Cusinato). Durante gli anni del dottorato ha trascorso periodi di ricerca a Monaco di Baviera presso la Schelling Kommission (Bayerische Akademie der Wissenschaften). Attualmente è ricercatore post doc in Filosofia Teoretica presso l’Università degli Studi di Torino, occupandosi del tema della morte a partire da un punto di vista filosofico e in relazione sia all’ambito medico sia all’ambito della cultura digitale. Collabora, inoltre, con la Fondazione Memories di Milano, è membro del comitato scientifico di Infine Onlus di Torino e co-responsabile del blog “Si può dire morte” (http://www.sipuodiremorte.it/), ed è docente per il Master “Death Studies & the End of Life” dell’Università di Padova e del Collegio di Milano. I suoi interessi di studio: la filosofia di Schelling e il romanticismo tedesco, le scienze della complessità, la filosofia del post-umano, il rapporto tra filosofia e medicina con un’attenzione particolare per il ruolo ricoperto dalla morte nel mondo contemporaneo e per le Medical Humanities, il rapporto tra la morte e gli attuali mezzi di comunicazione (è uno dei principali studiosi italiani della cosiddetta “Digital Death”).

Tra le sue molteplici pubblicazioni: “Lo specchio e il talismano. Schelling e la malinconia della natura” (Milano 2009), “Narrare la morte. Dal romanticismo al post-umano” (Pisa 2013, scheda del libro: http://www.edizioniets.com/scheda.asp?n=9788846738516). Per la collana “Scoprire la filosofia” (Hachette Editore) si è occupato del fascicolo monografico su Schelling, in edicola e in libreria da maggio 2016 e tradotto in spagnolo e portoghese. Ha inoltre curato i seguenti volumi: “Immagini, immaginari e politica. Orizzonti simbolici del legame sociale” (con Giacomo Pezzano, Pisa 2013), “Philosophical Paths in the Public Sphere” (con Gaetano Chiurazzi e Soren Tinning, Berlin 2014), “Natura, tecnica e cultura. Profili etico-pubblici del dibattito sulla natura umana” (Pisa 2015). Tra i suoi più recenti progetti: come è cambiato il nostro modo di affrontare la morte nell’epoca dei social network e della digitalizzazione dei ricordi (con organizzazione di eventi culturali, pubblicazioni, ecc.). La sua pagina web è: https://unito.academia.edu/DavideSisto 

Caporedattore della redazione torinese della rivista “Estetica. Studi e ricerche” e redattore della rivista “Lessico di Etica Pubblica”, collabora con il Cespec dal 2009 ed è il responsabile scientifico delle edizioni 2014, 2015 e 2017 (quest’ultima insieme a Cristina Rebuffo) della Summer School Cespec. Ha, altresì, collaborato in qualità di redattore con diverse riviste di musica rock e heavy metal, la sua principale passione extra-accademica.  


Giacomo Pezzano

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Giacomo Pezzano (1985). Dottorando presso il Consorzio Filosofia Nord Ovest (FINO, Università di Torino) e abilitando TFA per la classe di insegnamento A037 (storia e filosofia, scuole secondarie di secondo grado). Ha insegnato scrittura argomentativa presso l’Università degli Studi di Torino (2011-2014, Dipartimento di Studi Umanistici); dal 2010 collabora con il Centro Studi sul Pensiero Contemporaneo di Cuneo. È segretario della rivista “Lessico di etica pubblica” e membro di redazione della rivista “Thaumazein”. Ha pubblicato e curato libri e articoli sulla filosofia contemporanea, sul paradigma dell’antropologia filosofica e sul rapporto tra filosofia e immaginari sociali. La sua pagina web è http://unito.academia.edu/GiacomoPezzano

Giacomo Pezzano (1985). PhD candidate (North-West Italy Consortium, University of Turin). He taught academic writing (2011-2014, Department of Humanist Studies, University of Turin), and is part of the Studies Centre on Contemporary Thought (Cuneo, Italy) since 2010. He is secretary of the philosophical review Lessico di etica pubblica[Lexicon of public ethics] and part of the editorial board of the philosophical review Thaumazein. He has published and edited books and articles on contemporary philosophy, on the paradigm of philosophical anthropology and on the relationship between philosophy and social imaginaries. His web page is http://unito.academia.edu/GiacomoPezzano


Cristina Rebuffo

 

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Nata a Cuneo il 15 aprile 1986, si è laureata cum laude nel luglio 2011 in Filosofia e Storia delle idee presso l’Università degli studi di Torino sotto la guida del prof. Marco Ravera con una tesi in filosofia morale dal titolo Morte di sé e morte dell’essere amato nella filosofia di Gabriel Marcel, dalla quale è stato tratto un articolo dal titolo Gabriel Marcel. La filosofia incarnata e la questione della morte apparso su «Dialeghestai. Rivista telematica di filosofia». In seguito ha continuato a dedicarsi allo studio della fenomenologia francese, soprattutto in relazione alla filosofia fichtiana, sempre sotto la guida del prof. Marco Ravera e in collaborazione col dott. Claudio Tarditi, per il quale ha pubblicato, sulla rivista di cui sopra, Recensione a Claudio Tarditi, ‘Introduzione alla fenomenologia francese. Temi e percorsi’ e Recensione a Claudio Tarditi, ‘Il diavolo probabilmente. Ripensare Satana oggi’ apparsa sulla rivista dell’Associazione Italiana di Filosofia della Religione (AIFR).

Accanto alla sua attività di ricerca (extra-accademica) e di collaboratrice del CeSPeC (Centro Studi sul Pensiero Contemporaneo) si dedica all’attività di insegnamento: è infatti docente di Filosofia del Linguaggio presso la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici ‘Adriano Macagno’ di Cuneo e Pinerolo e docente di materie umanistiche presso altri Istituti superiori locali. L’attività di insegnamento l’ha vista impegnata anche in Germania, in qualità di organizzatrice del corso di Lingua e Cultura Italiana promosso dal Consolato Onorario di Brema, in collaborazione con IAL-CISL Germania, e nei corsi rivolti alla formazione dei mediatori interculturali organizzati da Enaip Piemonte.

Born in Cuneo (Italy) in 1986, she graduated cum laude in 2011 in Philosophy and History of Ideas at the University of Turin under the supervision of Professor Marco Ravera with a master thesis in Ethics titled The death of itself and the death of the beloved one in Gabriel Marcel’s philosophy. After its discussion a scientific paper titled Gabriel Marcel. The embodied philosophy and the question of the death was published on «Dialeghestai. Rivista telematica di filosofia». Then she studied for longtime the links between the French phenomenology and Johann Gottlieb Fichte’s mature philosophy, always under the supervision of Professor Ravera, as savant, cooperating with Dr. Claudio Tarditi for whom she also wrote two reviews titled Recensione a Claudio Tarditi, ‘Introduzione alla fenomenologia francese. Temi e percorsi’ (Dialeghestai, 2012) and Recensione a Claudio Tarditi, ‘Il diavolo probabilmente. Ripensare Satana oggi’ (AIFR, 2012).

Besides her research activity in the CeSPeC (Study Centre for the Contemporary Thought), she also teaches in some high schools in Cuneo, after having done in Germany too, for the Consulate of Bremen, and she teaches in the course for intercultural mediators organized by Enaip Piemonte and in the Institute for linguistic mediators (Philosophy of language) in Cuneo.


Gabriele Vissio

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Gabriele Vissio (Mondovì, 21/11/1989). Nel 2013 ha conseguito la Laurea Magistrale in Filosofia presso l’Università degli Studi di Torino con una tesi in filosofia teoretica dal titolo Una proposta fenomenologica per l’epistemologia (relatore prof. Ugo Ugazio). Attualmente sta svolgendo il dottorato in Filosofia presso il Consorzio di Dottorato in Filosofia del Nord-Ovest (FI.NO.) con un progetto di ricerca su Georges Canguilhem. Sta inoltre seguendo il percorso di abilitazione TFA per la classe di insegnamento A037 (storia e filosofia nella scuola secondaria di secondo grado). I suoi interessi di ricerca riguardano la filosofia francese del Novecento, in particolare l’epistemologia storia, e la filosofia contemporanea. È membro della redazione di “Lessico di Etica pubblica” e dal 2013 collabora con il Centro Studi sul Pensiero Contemporaneo.


 Sergio Racca

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Sergio Racca (Savigliano (CN), 1986), attualmente è dottorando in filosofia presso il Consorzio FINO (Consorzio di Dottorato in Filosofia del Nord-Ovest, sede presso l’Università degli Studi di Torino) con un progetto di ricerca sui rapporti tra epoca assiale e antropologia filosofica all’interno del pensiero di Charles Taylor. Laureatosi precedentemente in Filosofia presso l’Università degli studi di Torino, tra i suoi interessi principali ci sono l’antropologia filosofica (Charles Taylor, Cornelius Castoriadis), la sociologia della religione (Robert Bellah, Shmuel Eisenstadt) la teologia protestante contemporanea (in particolare Paul Tillich), la filosofia della religione e l’idealismo classico tedesco (Hegel e Schelling). Ha pubblicato il volume Schelling contra Hegel. Il permanere di un’alternativa nella teologia contemporanea, AlboVersorio, Milano 2013, rielaborazione della tesi di laurea magistrale, e il saggio Il legame sociale tra immaginazione produttiva e strutture formali: Castoriadis e Tillich nel volume G. Pezzano – D. Sisto, Immaginari e politica. Orizzonti simbolici del legame sociale, ETS, Pisa 2013. Collabora inoltre con il CeSPeC (Centro studi sul pensiero contemporaneo) di Cuneo.

Sergio Racca (1986), Phd candidate in Philosophy (FINO – North-west Italy PHD consortium in philosophy): he is actually working on a research project about the connections between the Axial age and the philosophical anthtropology of Charles Taylor. He graduated in Philosophy at University of Turin in 2012. His main interests cover philosophical anthropology (Charles Taylor, Cornelius Castoriadis), sociology of religion (Robert Bellah, Shmuel Eisenstadt), contemporary protestant theology (in particular, Paul Tillich), philosophy of religion and german classic idealism (Hegel and Schelling). He pubblished the book Schelling contra Hegel. il permanere di un’alternativa nella teologia contemporanea, AlboVersorio, Milano 2013, as an adaption of his degree thesis, and the paper Il legame sociale tra immaginazione produttiva e strutture formali: Castoriadis e Tillich in the book G. Pezzano – D. Sisto, Immaginari e politica. Orizzonti simbolici del legame sociale, ETS, Pisa 2013. He also collaborates with CeSPeC (Studies centre on contemporary thought).


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