Summer School

Ogni anno in occasione della Summer School “Religioni e sfera pubblica” il Cespec bandisce un numero variabile di borse di studio per permettere la partecipazione a laureati, dottorandi e ricercatori interessati al tema.

Le domande sono vagliate dal Comitato scientifico del Cespec. Per i termini di partecipazione si consultino i singoli bandi.

Summer School CeSPeC – XI edizione 2018

VITE DIGITALI. ESSERE UMANI NELLA SOCIETÀ DEL XXI SECOLO

Cuneo – Alba – Savigliano – Mondovì (11-15 Settembre 2018)

1. PRESENTAZIONE GENERALE

Il Centro Studi sul Pensiero Contemporaneo organizza anche quest’anno una Summer School, che si terrà a Cuneo, Savigliano, Alba e Mondovì tra l’11 e il 15 Settembre 2018. L’evento, giunto alla sua XI edizione, è organizzato con il supporto e la partecipazione di diverse istituzioni locali, nazionali e internazionali. Il tema di quest’anno è la cosiddetta “svolta digitale”, affrontata da una prospettiva umanistica, con particolare riferimento alla filosofia e alle scienze umane.

Nello specifico, la Summer School CeSPeC 2018 vuole mettere a tema il nesso tra i saperi umanistici e le nuove tecnologie digitali, analizzando quella che Luciano Floridi chiama “la quarta rivoluzione” con riferimento esplicito alla dimensione antropologica, psicologica e sociale. Le domande che animeranno l’organizzazione dell’evento saranno dunque le seguenti: a) Cosa è il digitale, e che significato ha nella vita dell’uomo contemporaneo? b) Quali sono i mutamenti sociali, antropologici ed affettivi determinati dall’avvento delle nuove tecnologie? c) Quali sono le sfide, i problemi specifici che le nuove tecnologie pongono ai saperi umanistici, e in particolare alla filosofia, dal punto di vista teorico, etico e politico?

Nell’affrontare la questione, un accento peculiare verrà dato al problema degli affetti, e in particolare al nesso tra l’avvento delle nuove tecnologie e il progetto di una comprensione storico-sociale della sensibilità e delle emozioni. Rifiutando una distinzione netta tra sfera privata e sfera pubblica, tra dimensione antropologica e dimensione sociale-politica, il progetto intende mostrare come la dimensione tecnologica sia un fattore determinante nella produzione degli immaginari sociali, delle variazioni nei costumi ma anche nella configurazione emotiva-sensoriale degli individui. I media, considerati come vere e proprie forme simboliche, contribuiscono in modo decisivo alla costruzione di ciò che noi stessi chiamiamo umano, modificano il nostro modo di parlare di noi stessi e del mondo, ma filtrano al tempo stesso il nostro modo di sentire e percepire la realtà esterna e interna, il nostro stesso essere nel mondo così come i nostri rapporti sociali. Al tempo stesso, tuttavia, questa circostanza deve risvegliare l’esigenza di un approccio critico e consapevole alla dimensione della tecnologia.

Obiettivo della Summer School 2018 è mostrare pertanto questa varietà di questioni e problemi attraverso un approccio interdisciplinare, coinvolgendo studiosi provenienti dal mondo della filosofia, della psicologia e dell’informatica, storici della tecnica e teorici dei media. La priorità è partire dall’urgenza percepita di un terreno comune di dialogo, in cui considerare la portata e il significato della rivoluzione digitale in modo globale, coniugando alla ricerca relativa agli aspetti particolari – sociale, psicologico, tecnico – una riflessione più comprensiva circa la dimensione del senso complessivo dei mutamenti che hanno riguardato le società occidentali negli ultimi decenni in seguito all’introduzione dei nuovi media.

2. TEMI E APPUNTAMENTI

A partire da queste premesse, la “Summer School 2018” intende articolare e sviluppare i propri appuntamenti pubblici. Da una parte la Summer School di settembre, evento centrale e principale dell’intero progetto, intende affrontare quindi il proprio tema centrale a partire da alcuni specifici plessi tematici, che verranno discussi durante le differenti sessioni che si terranno durante la settimana e che avranno come relatori docenti e ricercatori italiani e stranieri. Ciascuna sessione sarà così dedicata a un tema e approcciata da un punto di vista strettamente interdisciplinare, con interventi provenienti da differenti ambiti e settori scientifici. Oltre a ciò il programma dell’evento, completamente gratuito e aperto a tutti, offrirà una varietà di appuntamenti pensati nell’ottica di un coinvolgimento sia del pubblico accademico e dei giovani studiosi che saranno selezionati per la partecipazione tramite call for paper, sia del pubblico generalista: accanto alle sessioni mattutine e serali, la Summer School si articolerà pertanto anche in lectiones magistrales, tavole rotonde serali di carattere maggiormente divulgativo e appuntamenti specificamente pensati per le scuole superiori. Nei dettagli, la scansione degli appuntamenti seguirà il seguente schema:

1) Sessione introduttiva e di carattere definitorio – La realtà nel numerico. Temi e problemi della dimensione digitale: la prima sessione della Summer School sarà dedicata a inquadrare il tema del digitale dal punto di vista teorico-filosofico, con particolare riferimento alla filosofia della tecnica e alla teoria dei media. L’intento principale è quello di proporre un’introduzione al tema, così come la formazione di un primo lessico condiviso che permetta l’avanzamento dei lavori nel modo più proficuo: in particolare, la sessione consentirà di analizzare le principali definizioni di “digitale” e le sue differenze rispetto al concetto di “analogico” e di focalizzare l’attenzione sul senso e la portata della rivoluzione informatica. Al tempo stesso, la sessione offrirà lo spazio per una contestualizzazione filosofica della questione del digitale, interrogandone le condizioni di possibilità, lo statuto ontologico (ad esempio attraverso un’interrogazione circa l’oggetto-internet in chiave ontologico-sociale) e le principali dimensioni critiche.

2) Sessione pedagogico-educativa – Forme digitali di intelligenza e di sapere: la seconda sessione della Summer School sarà dedicata al problema pedagogico, in particolare al modo in cui le nuove tecnologie hanno influenzato le modalità di apprendimento, di comunicazione e di pensiero, sia in riferimento alle nuove generazioni e al mondo dell’infanzia, sia in riferimento all’età adulta. A partire dalla celebre domanda di Nicholas Carr, se Internet ci renda più stupidi, si tratta di mostrare i mutamenti nelle modalità di apprendimento e di fruizione dei saperi. In particolare, la sessione metterà a confronto due tesi opposte: la crescente preoccupazione per il dilagare del cosiddetto “analfabetismo funzionale” da un lato, come è facile evincere da posizioni di intellettuali anche celebri come Umberto Eco, dall’altro le teorie di chi – come Goldsmith – evidenzia l’emergere di nuovi approcci al sapere e ai testi, impossibili da valutare secondo i criteri canonici;

3) Sessione sociologico-antropologica – Affetti e legami sociali sul web: la terza sessione si concentrerà sul modo in cui la rivoluzione digitale ha modificato il vivere in comune e le forme di socialità negli ultimi decenni. Obiettivo di tale sessione sarà un’analisi delle nuove forme di comunicazione e socializzazione digitali e del loro impatto sulla dimensione privata degli affetti e la sfera pubblica delle relazioni interumane e antropologiche, con particolare riferimento alle nuove forme di conflitto e di odio online e alle principali criticità legate ai nuovi mezzi di comunicazione. In particolare ci si soffermerà sulla realtà dei social network, sugli effetti dei media digitali per quanto riguarda la comunicazione e lo scambio, ma anche sui mutamenti sociali relativi a pratiche specifiche, come il lutto, la celebrazione, il corteggiamento, l’intrattenimento;

4) Sessione economico-giuridica – Frontiere del lavoro nell’epoca dell’economia digitale: questa sessione sarà dedicata ai problemi relativi alla sfera del lavoro e dell’economia, con particolare attenzione ai problemi riguardanti le nuove forme di produzione, di sfruttamento e di consumo legate al digitale, alle loro principali implicazioni giuridico-legali e ai conseguenti mutamenti nella concezione delle categorie di “diritto” e “dovere”. In particolare, la sessione si concentrerà su tre concetti fondamentali per comprendere il mutamento dello scenario economico-lavorativo occidentale. Da un lato il concetto di “disintermediazione”, che indica la scomparsa delle figure classiche di mediazione per quanto riguarda i flussi di informazioni, di saperi pratici e di servizi – il giornalista, il professore, il medico; secondariamente il concetto di “prosuming”, che individua il mutamento delle strategie di produzione attraverso l’implosione della distinzione tra produttore (producer) e consumatore (consumer); infine la nozione di Open Source Economy, in cui il meccanismo Open Source, alla base dell’economia digitale di mercato, viene analizzato sotto il profilo storico e teorico;

5) Sessione sociologico-informatica in scienze della comunicazione e media studies – Gioco e creazione nello spazio virtuale: questa sessione sarà dedicata al problema del “gioco” nella nuova società digitale, e si soffermerà sulla centralità dell’industria videoludica nel panorama contemporaneo e sulla diffusione a tutti i livelli della società di paradigmi di “gamificazione”, ovvero di modellazione delle attività sociali, lavorative e produttive secondo strutture che richiamano la dimensione videoludica. Punto di partenza della sessione è la rilevanza data da alcuni studiosi (Caillois, Huizinga, Eco, Bartezzaghi) alla dimensione del “gioco”: l’obiettivo consiste nell’applicare queste teorie allo scenario contemporaneo, che vede un’esplosione della rilevanza sociale del gioco, onnipresente tanto nel mondo dell’intrattenimento quanto nel mondo del lavoro, nei processi di socializzazione (attraverso i sistemi di Dating, o le forme di ludicizzazione degli scambi sociali) e nei tempi morti, con la diffusione dell’uso dei videogiochi al di là della fetta tradizionale di popolazione composta per lo più da adolescenti e giovani.

6) Sessione storica – Storia ed evoluzione dei media digitali: la seconda sessione avrà carattere storico, e affronterà l’evoluzione tecnologica interna alle società occidentali, con particolare riferimento al percorso che negli ultimi decenni ha preparato e portato alla rivoluzione digitale. L’obiettivo, anche in questo caso, è quello di fornire un terreno di contestualizzazione al tema della settimana e alle sessioni successive: tra i principali temi che saranno trattati, particolare attenzione sarà data all’evoluzione dei mezzi di comunicazione lungo il XX secolo e alla nascita, la storia e le forme assunte negli anni più recenti da Internet. Molto rilevante sarà anche la messa in luce delle principali forme di continuità e rottura tra le tecnologie precedenti e le ICT, così da permettere un’analisi comparativa degli aspetti specifici della svolta informatica rispetto ai media tradizionali.

 

3. BORSE DI STUDIO

Il CeSPeC offre la possibilità, previa presentazione di apposita domanda, a studiosi e studenti interessati di usufruire di una borsa di studio, erogata sotto forma di rimborso di una parte delle spese sostenute per la partecipazione alla Summer School (viaggio, pasti e soggiorno debitamente documentati). I borsisti saranno tenuti a partecipare in toto alle quattro giornate di lavoro (le presenze saranno registrate a ogni sessione), pena il decurtamento o il decadimento della borsa, a discrezione dell’organizzazione.

La presenza nella giornata di sabato 15 settembre, dedicata alle scuole liceali di Alba e Mondovì, non è obbligatoria. Ai borsisti sarà altresì assicurato il trasferimento da Cuneo a Savigliano, nonché il pranzo a Savigliano, nella giornata di venerdì 14 settembre. Potranno accedere alla borsa: studenti universitari, laureati, dottorandi e ricercatori delle discipline coinvolte nella Summer School 2018: filosofia, sociologia, antropologia, scienze giuridiche, scienze religiose, storia moderna e contemporanea, discipline scientifiche e tecnologiche.

Nel dettaglio, i candidati selezionati potranno usufruire di un contributo, il cui importo massimo viene perentoriamente definito secondo il seguente schema:

Luogo di residenza

Importo (€)

Provincia di Cuneo

80,00

Regione Piemonte (eccetto Provincia di Cuneo)

150,00

Altre Regioni Italiane

250,00

Estero

350,00

N.B.: per l’importo della borsa di studio viene considerata come luogo di provenienza la residenza fiscale e non il domicilio.

3.1. DOMANDA

Gli interessati devono inviare una richiesta di erogazione, comprendente i propri dati e contatti, esclusivamente via e-mail agli indirizzi sottoindicati allegando:

a) curriculum vitae et studiorum;
b) lettera di motivazione/presentazione di non oltre 2000 battute.

Tali domande dovranno pervenire tassativamente entro e non oltre il 31 luglio 2018. La comunicazione relativa all’assegnazione della borsa avverrà entro 15 giorni successivi alla chiusura del bando. I borsisti selezionati per la partecipazione dovranno presentarsi e registrarsi tassativamente un’ora prima dell’inizio della prima sessione dei lavori, presso la sede Universitaria ex-Mater Amabilis (Via Ferraris di Celle 2, Cuneo) all’avvio dei lavori della Summer School.

3.2 CALL FOR PAPERS

All’interno del calendario della Summer School 2018, il CeSPeC prevede la presentazione e la discussione di alcune comunicazioni degli stessi borsisti relative al tema trattato, della durata massima di 20 minuti. I contributi presentati, previo superamento dell’apposito processo di revisione anonima, saranno fatti oggetto di pubblicazione.

I candidati borsisti interessati a partecipare con una comunicazione dovranno inviare insieme alla domanda della borsa, il modulo per l’invio dell’abstract allegato al presente bando debitamente compilato entro e non oltre il 31 luglio 2018. Verranno selezionati fino a un massimo di 6 abstract, la cui presentazione e discussione avrà luogo nel corso delle sessioni elencate nel programma. I candidati sono pregati di indicare anche la sessione di riferimento per la loro comunicazione (si veda il punto 5).

Attenzione! La presentazione del paper non è obbligatoria. È possibile fare domanda secondo le seguenti opzioni:

1) per la sola borsa di studio;
2) per la borsa di studio e la presentazione del paper per il workshop riservato ai borsisti.

Non è in ogni caso possibile presentare domanda per la sola presentazione del paper.

Quest’anno è anche previsto un workshop con la partecipazione del Prof. Milad Doueihi. Ad alcuni studenti verrà proposta la partecipazione attiva alla sessione in qualità di discussant di alcuni brevi saggi.

I candidati interessati a partecipare alla Summer School con una propria relazione sono pregati di rivolgersi alla sezione 5 per un elenco delle sessioni della scuola e dei temi di riferimento. Verranno accolte proposte congruenti con una o più delle sessioni.

3.3. COME PARTECIPARE

Nella domanda, che sarà insindacabilmente valutata da una commissione espressa dal comitato organizzativo, dovranno essere indicati il recapito telefonico e l’indirizzo e-mail del candidato, affinché sia possibile l’immediata comunicazione dei risultati della selezione.
Non verranno prese in considerazione domande inviate via telefax o per via postale. Non saranno altresì accolte domande incomplete o pervenute oltre i termini indicati. Le domande dei borsisti devono essere indirizzate all’attenzione della Segreteria del Cespec, al seguente indirizzo di posta elettronica (si consiglia di selezionare l’opzione della conferma di recapito e di lettura del messaggio): centrostudi.cespec@gmail.com.

4. PROGRAMMA E RELATORI (in aggiornamento)

 

Martedì 11 settembre 2018, ore 15:00 (Cuneo, Sede Universitaria Ex Mater Amabilis, Via Ferraris di Celle 2)

I sessione: La realtà nel numerico. Temi e problemi della dimensione digitale

Relatori confermati: Giuseppe O. Longo (Università di Trieste), Antonio Scala (CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche)

 

Martedì 11 settembre 2018, ore 21:00 (Cuneo, Spazio Incontri Fondazione CRC, Via Roma 15)

Lectio Magistralis inaugurale: Pietro Montani (Università “La Sapienza” –  Roma)

 

Mercoledì 12 settembre 2018, ore 09:30 (Cuneo, Sede Universitaria Ex Mater Amabilis, Via Ferraris di Celle 2)

II sessione: Forme digitali di intelligenza e di sapere

Relatori: Fernando Sarracino (Università “Suor Orsola Benincasa” – Napoli), Laurence Devillers (Centre National de la Recherche Scientifique, Paris)

 

Mercoledì 12 settembre 2018, ore 15:00 (Cuneo, Sede Universitaria Ex Mater Amabilis, Via Ferraris di Celle 2)

III sessione: Affetti e legami sociali sul web

Relatori: Gianfranco Pecchinenda (Università “Federico II” – Napoli), Davide Bennato (Università di Catania)

 

Giovedì 13 settembre 2018, ore 09:00 (PING – Pensare in Granda –  Cuneo, Via Carlo Pascal 7)

Tavola rotonda e laboratorio applicato per l’infanzia: Dal Lego al Lògos. Esperienze di robotica educativa

Animano i laboratori: Renato Grimaldi (Università di Torino), Lorenzo Denicolai (Università di Torino), Scuola di Robotica di Genova.

 

Giovedì 13 settembre 2018, ore 09:30 (Cuneo, Sede Universitaria Ex Mater Amabilis, Via Ferraris di Celle 2)

IV sessione: Frontiere del lavoro nell’epoca dell’economia digitale

Relatori: Piero Dominici (Università di Perugia) Daniele Gambetta (Giornalista Freelance -Motherboard, Fanpage)

 

Giovedì 13 settembre 2018, ore 15:00 (Cuneo, Sede Universitaria Ex Mater Amabilis, Via Ferraris di Celle 2)

V sessione: Gioco e creazione nello spazio virtuale

Relatori: Stefano Triberti (Università Statale di Milano), Alessio Andriolo (Gruppo Ippolita)

 

Giovedì 13 settembre 2018, ore 21:00 (Cuneo, Salone d’Onore del Municipio, Via Roma 28)

Tavola rotonda: Fake-news e post-verità. L’informazione ha ancora un futuro?

Relatori: Maurizio Ferraris (Università di Torino), Walter Quattrociocchi (Università di Venezia)

 

Venerdì 14 settembre 2018, ore 09:30 (Polo Universitario di Savigliano (CN), Via Garibaldi 6)

VI sessione: Storia ed evoluzione dei media digitali

Relatori: Gabriele Balbi (Università della Svizzera italiana), Mauro Carbone (Université Jean Moulin Lyon 3), Elena Lamberti (Università di Bologna)

 

Venerdì 14 settembre 2018, ore 15:00 (Polo Universitario di Savigliano (CN), Via Garibaldi 6)

Workshop dei giovani studiosi

Sessione seminariale dialogata tra giovani studiosi e Milad Douehi (Université Paris-Sorbonne), organizzata intorno alla lettura e al commento di alcuni testi dell’autore

Relatori: Milad Doueihi (Université Paris-Sorbonne), Gemma Serrano (Collège des Bernardins – Paris)

 

Sabato 15 settembre 2018, ore 09:00

Lezione dialogata in francese per studenti dei Licei Cuneesi del Progetto Esabac

Relatori: Milad Doueihi (Collège des Bernardins – Paris), Gemma Serrano (Collège des Bernardins – Paris)

Sessioni dedicate alle scuole superiori di Cuneo e Alba modellate sulla tecnica della Philosophy for Communities/Philosohpy for Children

 

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CeSPeC-Summer-School-2018-Call-for-Papers-English


Summer School Cespec 2016 (IX Edizione)

FUTURI. IMMAGINARE IL MONDO DI DOMANI

Cuneo-Savigliano-Alba-Mondovì, 13-17 settembre 2016

 

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Il Centro Studi sul Pensiero Contemporaneo (Cespec) di Cuneo organizza, nel periodo compreso tra il 13 e il 17 settembre 2016, la nona edizione della Summer School, intitolata quest’anno Futuri. Immaginare il mondo di domani.

Contenuti. La SSC2016 ruota intorno al tema del futuro, esaminato in rapporto al presente in cui viviamo e ad alcune sue problematiche: l’articolazione del rapporto tra presente e futuro è infatti quanto mai urgente, poiché rimanda agli aspetti dinamici e relazionali dell’esistenza umana intesa come “progetto” e, oltre a ciò, offre una chiave di lettura critica e normativa per interpretare il presente orientandolo responsabilmente verso l’avvenire. In questo contesto, il concetto di futuro rimanda immediatamente all’idea di “utopia” la quale, nel significato attribuitole da Thomas More, si riferisce non soltanto a un contenuto impossibile e privo di una qualsiasi base reale, ma anche a qualche cosa di non-ancora-esistente ma realizzabile, indicante la strada da percorrere per raggiungere un obiettivo lontano ma conseguibile.

Oggi più che mai, il tema del futuro si ripropone in tutta la sua urgenza. Viviamo infatti un momento storico in cui la spinta propulsiva verso realizzazioni altre e innovative del fatto culturale e sociale sembra aver perso la sua forza e la sua capacità di futuro. In primo luogo, la tempesta finanziaria globale degli ultimi anni ha certamente minato la fiducia e l’ottimismo con cui guardare al futuro, impedendo a eventuali fermenti di rinascita, che pure esistono, di diventare sistema. In secondo luogo, le difficoltà relative all’armonizzazione e al dialogo tra le diversità (specie quelle etniche e religiose) e le connesse problematiche di giustizia economica e sociale non hanno ancora offerto alle diversità di dispiegare, specie a livello europeo, il loro potenziale innovativo e innovatore. In terzo, e ultimo, luogo, è poi la questione dell’educazione (sia di quella “formale” sia di quella definibile come “informale”) a essere attraversata da una generale ondata di crisi, in quanto troppi paesi occidentali ed europei ne sottovalutano l’importanza rispetto alla capacità di creare e suscitare il futuro: di conseguenza, le strategie, le pratiche e i sistemi educativi non appaiono efficaci di fronte alle sfide citate, né sembrano sufficientemente impegnate nella promozione del pensiero critico e dell’integrazione sociale, nell’offerta di opportunità esistenziali e lavorative o nell’educazione riflessiva dei cittadini democratici.

La Summer School 2016 si propone pertanto di analizzare come sia possibile rinfocolare il dibattito sul futuro proprio alla luce delle criticità contemporanee. Come è possibile infatti immaginare e realizzare, nel presente, quei fermenti di novità e rinnovamento, di cui l’esistenza individuale e collettiva ha evidentemente bisogno, ma che al tempo stesso non hanno ancora la possibilità di dispiegarsi appieno per via delle resistenze dei sistemi preesistenti e rischiano così di esaurire la propria carica innovativa? 

Programma

 

Prima sessione – Creatività

Intervengono: Adriano Favole (Università di Torino), Gemma Serrano (Collège des Bernardins, Paris)

Martedì 13 settembre 2016 – ore 15-18:30

Cuneo – Sede Universitaria ex Mater Amabilis

 

Lectio magistralis

Philippe Poirier (Université du Luxembourg)

Martedì 13 settembre 2016 – ore 21

Cuneo – Spazio Incontri Cassa di Risparmio 1855

 

Seconda sessione – Generatività e Innovazione

Intervengono: Silvano Tagliagambe (Università di Sassari), Stéphane Grumbach (INRIA, Paris)

Mercoledì 14 settembre 2016 – ore 9:30-13

Savigliano (CN) – Sede Universitaria ex Convento di Santa Monica

 

Terza sessione – Educazione

Intervengono: Ewa Nowak (Università di Poznan), Cinzia Mion (psicologa e formatrice)

Mercoledì 14 settembre 2016 – ore 15-18:30

Savigliano – (CN) – Sede Universitaria ex Convento di Santa Monica

 

Dialogo artistico

Intervengono: Marco Magnone (scrittore) e Carlo Pestelli (scrittore e cantautore)

Mercoledì 14 settembre 2016 – ore 21

Cuneo – Open Baladin

 

Workshop con i giovani studiosi/e

Giovedì 15 settembre 2016 – ore 9:30-13

Cuneo- Sede Universitaria ex Mater Amabilis

 

Quarta sessione – Legami e Affetti

Intervengono: Pierangelo Sequeri (Facoltà teologica dell’Italia settentrionale, Milano), Gian Sandro Lerda (Istituto di Psicologia Individuale “A.Adler”, sede di Cuneo)

Giovedì 15 settembre 2016 – ore 15-18:30

Cuneo – Sede Universitaria ex Mater Amabilis

 

Sessione parallela

Giovedì 15 settembre 2016 – ore 15:00- 18:30

Intervengono: Cinzia Mion (psicologa e formatrice), Federico Zamengo (Università di Torino)

Alba – Chiesa di San Giuseppe

 

Quinta sessione – Diversità

Intervengono: Roma Kriaučiūnienė (Università di Vilnius), Jelson Oliveira (Pontifícia Universidade Católica do Paraná, Curitiba)

Giovedì 15 settembre 2016 – ore 21

Cuneo – Salone d’Onore del Municipio

 

Serata artistica – Il cinema verso nuovi mondi

Giovedì 15 settembre 2016 – ore 21

Alba – Chiesa di San Giuseppe

 

Lectio magistralis

Tito Boeri (Università Bocconi, Milano e Presidente INPS)

Venerdì 16 settembre 2016 – ore 11:00-13:00

Cuneo – Salone d’Onore del Municipio

 

Sesta sessione – Giustizia

Interviene: Nathalie Frogneux (Université catholique de Louvain)

Venerdì 16 settembre 2016 – ore 15:00 – 18:30

Cuneo – Sede Universitaria ex Mater Amabilis

 

Dialogo artistico

Intervengono: John Vignola (Radiorai), Marco Drago (scrittore)

Venerdì 16 settembre 2016 – ore 21

Cuneo – Bar Caffè “L’altro”

 

Lezione dialogata in francese per studenti dei Licei cuneesi del progetto Esabac – Cuneo

Intervengono: Nathalie Frogneux (Université catholique de Louvain)

Sabato 17 settembre 2016 – ore 9-12

Cuneo – Sala riunione Liceo Scientifico e Classico “S. Pellico – G. Peano”

 

Incontro con le scuole

Sabato 17 settembre 2016 – ore 10:30-13

Mondovì

Clicca qui per scaricare il programma in formato pdf 

Borsa di studio. Il Cespec offre la possibilità, previa presentazione di apposita domanda, a studiosi e studenti interessati di usufruire di una borsa di studio, erogata sotto forma di rimborso di una parte delle spese sostenute per la partecipazione alla Summer School (viaggio, pasti e soggiorno debitamente documentati). I borsisti saranno tenuti a partecipare in toto alle quattro giornate di lavoro (le presenze saranno registrate a ogni sessione), pena il decurtamento o il decadimento della borsa, a discrezione dell’organizzazione. La presenza nella giornata di sabato 17 settembre, dedicata alle scuole liceali di Alba e Mondovì, non è obbligatoria. Ai borsisti sarà altresì assicurato il trasferimento da Cuneo a Savigliano, nonché il pranzo a Savigliano, nella giornata di venerdì 16 settembre. Potranno accedere alla borsa: studenti universitari, laureati, dottorandi e ricercatori delle discipline coinvolte nella Summer School 2016: filosofia, sociologia, antropologia, scienze giuridiche, scienze religiose, storia moderna e contemporanea, discipline scientifiche e tecnologiche. 

Nel dettaglio, i candidati selezionati potranno usufruire di un contributo, il cui importo massimo viene perentoriamente definito secondo il seguente schema:

  • Residenti in provincia di Cuneo: 80 euro
  • Residenti in Piemonte, fuori dalla provincia di Cuneo: 150 euro
  • Residenti in altre regioni italiane: 250 euro
  • Residenti all’estero: 350 euro

N.B.: per l’importo della borsa di studio viene considerata come luogo di provenienza la residenza fiscale e non il domicilio.  

Domanda. Gli interessati devono inviare una richiesta di erogazione, comprendente i propri dati e contatti, esclusivamente via e-mail agli indirizzi sottoindicati allegando:

a) curriculum vitae et studiorum;

b) lettera di motivazione/presentazione di non oltre 2000 battute.

Tali domande dovranno pervenire tassativamente entro e non oltre il 31 luglio 2016. La comunicazione relativa all’assegnazione della borsa avverrà entro 15 giorni successivi alla chiusura del bando. I borsisti selezionati per la partecipazione dovranno presentarsi e registrarsi tassativamente un’ora prima dell’inizio della prima sessione dei lavori, presso la sede Universitaria ex-Mater Amabilis (Via Ferraris di Celle 2, Cuneo) all’avvio dei lavori della Summer School.

Call for Papers. All’interno del calendario della Summer School 2016, il Cespec propone una sessione dedicata alla presentazione e alla discussione di alcune comunicazioni degli stessi borsisti relative al tema trattato, della durata massima di 20 minuti. I contributi presentati, previo superamento dell’apposito processo di revisione anonima, saranno fatti oggetto di pubblicazione. I candidati borsisti interessati a partecipare con una comunicazione al workshop dovranno inviare, insieme alla domanda della borsa, il modulo per l’invio dell’abstract debitamente compilato entro e non oltre il 31 luglio 2016. Verranno selezionati fino a un massimo di 6 abstract, la cui discussione avrà luogo nel menzionato workshop borsisti. 

Saranno accettati contributi, provenienti da ogni disciplina scientifica, che declinino il tema del futuro secondo uno di questi plessi:

  • Creatività, tema che, in controtendenza alle retoriche sull’irreversibilità della crisi, sottolinea la presenza di fenomeni di rinnovamento, sperimentazione e rinascita culturale, artistica, sociale, religiosa e politica;
  • Generatività e innovazione, come dimensioni capaci di reinventare la tradizione, produrre valori e significati in opposizione alle variabili strutturali e di sistema;
  • Legami e affetti, concetti legati all’esigenza dell’individuo di ritrovare spazi e tempi per stringere relazioni orientate a una comune progettualità;
  • Valorizzazione delle diversità di punti di vista, valori, istanze culturali, generi, generazioni, abilità e competenze, ecc.;
  • Sollecitudine verso il futuro come fulcro di una complessiva riformulazione di questioni quali politica, giustizia, equità e responsabilità;
  • Educazione e questione pedagogica, dimensioni attraversate da un’evidente tensione prospettica, che trova una sua declinazione specifica ogniqualvolta si costruisce lo strumento operativo del “pro-getto” e l’immaginazione di una possibilità non-ancora realizzata.

Attenzione! La presentazione del paper non è obbligatoria. È possibile fare domanda secondo le seguenti opzioni: 

1) per la sola borsa di studio;

2) per la borsa di studio e la presentazione del paper per il workshop riservato ai borsisti. 

Non è in ogni caso possibile presentare domanda per la sola presentazione del paper. 

Come partecipare. Nella domanda, che sarà insindacabilmente valutata da una commissione espressa dal comitato organizzativo, dovranno essere indicati il recapito telefonico e l’indirizzo e-mail del candidato, affinché sia possibile l’immediata comunicazione dei risultati della selezione.

Non verranno prese in considerazione domande inviate via telefax o per via postale. Non saranno altresì accolte domande incomplete o pervenute oltre i termini indicati.

Le domande dei borsisti devono essere indirizzate all’attenzione della Segreteria del Cespec, al seguente indirizzo di posta elettronica (si consiglia di selezionare l’opzione della conferma di recapito e di lettura del messaggio): centrostudi.cespec@gmail.com

Clicca qui per il testo completo della call

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SUMMER SCHOOL 2015 “TERAPIA DELL’UMANO: FILOSOFIA, ETICA E CULTURA DELLA CURA”

Il Cespec dà la possibilità a studiosi e studenti interessati, previa presentazione di una circostanziata domanda, di usufruire di una borsa di studio. I borsisti saranno tenuti a partecipare in toto alle quattro giornate di lavoro (le presenze saranno registrate per ogni sessione), pena il decurtamento o il decadimento della borsa, a discrezione dell’organizzazione. Agli stessi sarà assicurato il trasferimento da Cuneo a Savigliano per le sessioni del venerdì 18 settembre, nonché il pranzo a Savigliano.

Non sono obbligatorie:

  1. la presenza all’incontro con gli studenti liceali di Alba, giovedì 17 settembre, ore 9,30;
  2. la presenza all’incontro con gli studenti liceali di Mondovì, sabato 19 settembre, ore 9,30;
  3. la presenza alla lezione dialogata in francese per gli studenti francofoni dei licei cuneesi in collaborazione con Alliance Française di Cuneo, sabato 19 settembre, ore 9,30.

Ad avere la possibilità di accedere alla borsa saranno studenti, laureati, dottorandi e ricercatori delle discipline coinvolte nella Summer School 2015: filosofia, discipline medico-scientifiche, antropologia, sociologia, scienze giuridiche, scienze religiose. Nel dettaglio, i candidati selezionati potranno usufruire di una borsa, il cui importo massimo viene definito secondo il seguente schema:

  • Residenti in provincia di Cuneo: 80 euro
  • Residenti in Piemonte, fuori dalla provincia di Cuneo: 150 euro
  • Residenti in altre regioni italiane: 250 euro
  • Residenti all’estero: 350 euro

N.B.: per l’importo della borsa di studio viene considerata come luogo di provenienza la residenza fiscale e non il domicilio.

Domanda

Gli interessati devono inviare una richiesta di erogazione, comprendente i propri dati e contatti, esclusivamente via e-mail agli indirizzi sottoindicati allegando:

  1. curriculum vitae et studiorum;
  2. lettera di motivazione/presentazione di non oltre 2000 battute.

Tali domande dovranno pervenire tassativamente entro e non oltre il 31 agosto 2015. La comunicazione relativa all’assegnazione della borsa avverrà entro il 5 settembre.

I borsisti selezionati per la partecipazione dovranno presentarsi e registrarsi tassativamente martedì 15 settembre, alle ore 14, presso la sede Universitaria ex-Mater Amabilis (Via Ferraris di Celle 2, Cuneo) all’avvio dei lavori della Summer School. Al termine della registrazione, prenderanno parte alla prima sessione del programma della manifestazione, con inizio alle ore 15.

L’inaugurazione ufficiale della Summer School 2015 avrà luogo successivamente alle ore 21 con la Lectio Magistralis tenuta dal Prof. Umberto Curi.

Call for papers

All’interno del calendario della Summer School 2015, il Cespec propone una sessione dedicata alla presentazione e alla discussione di alcune comunicazioni degli stessi borsisti relative al tema trattato, della durata massima di 20 minuti. La sessione, a cui parteciperanno come discussants alcuni docenti della Summer School, sarà collocata nel programma giovedì 17 settembre, sessione mattutina. Si prevede inoltre di pubblicare i testi delle comunicazioni prescelte, dopo apposito processo di revisione anonima, all’interno della rivista del Cespec Lessico di Etica Pubblica.

I candidati borsisti interessati a partecipare con una comunicazione dovranno inviare insieme alla domanda della borsa, il modulo per l’invio dell’abstract allegato al presente bando debitamente compilato entro e non oltre il 31 agosto 2015. Verranno selezionati fino a un massimo di 6 abstract, la cui discussione avrà luogo nel menzionato workshop borsisti.

Qui il modulo per l’invio dell’abstract: modulo invio abstract 2015

N.B.: è possibile fare domanda secondo le seguenti opzioni:

  1. o solo per la borsa di studio;
  2. o per la borsa di studio accompagnata dalla presentazione di un paper durante la sessione borsisti.

Non è possibile presentare domanda solo per la presentazione del paper.

Come partecipare

Nella domanda, che sarà insindacabilmente valutata da una commissione espressa dagli enti promotori, dovrà essere indicato il recapito telefonico e l’indirizzo e-mail del candidato, affinché sia possibile l’immediata comunicazione dei risultati della selezione. Non vengono accolte domande inviate via telefax o per via postale.

Le domande dei borsisti devono essere indirizzate all’attenzione della Segreteria del Cespec e del Dott. Davide Sisto, ai seguenti due indirizzi di posta elettronica (si consiglia di selezionare l’opzione della conferma di recapito e di lettura del messaggio): info@cespec.it e da.sisto@gmail.com.


Progetto sostenuto con i fondi otto per mille della Chiesa Valdese (Unione delle chiese metodiste e valdesi)”:

8xmille_ri-bozza_1-05

EDIZIONI PRECEDENTI:

bando_per_le_borse_di_studio_summer_school_2011 (scaduto)
bando_per_le_borse_di_studio_summer_school_2012 (scaduto)
bando_per_le_borse_di_studio_summer_school_2013 (scaduto)
bando_per_le_borse_di_studio_summer_school_2014 (scaduto)
modulo_invio_abstract_2014
 (scaduto)